Hai superato i 40 e la pancia non va più via?
Daniele Di Porzio
1/21/20262 min read
Ecco perché succede (e da dove iniziare davvero)
Se ti riconosci anche solo in una di queste frasi, sappi che non sei solo:
“Devo comprare magliette larghe, altrimenti si vede tutto.”
“La cintura stringe, il fiato è corto.”
“Mangio meno, ma la pancia è sempre lì.”
“Mi muovo, sudo… eppure non cambia nulla.”
“Mi sento gonfio, stanco, come se mi fossi lasciato andare.”
La prima cosa importante da chiarire è questa:
non c’è nulla che non va in te.
Molto spesso stai solo affrontando il problema dalla prospettiva sbagliata.
Perché la pancia non va via (anche se mangi meno o ti muovi)
Con il passare degli anni il corpo cambia, anche se tu fai “le stesse cose di prima”.
In genere succede questo:
la massa muscolare diminuisce → bruci meno anche a riposo
lo stress aumenta → il cortisolo favorisce il grasso addominale
il sonno peggiora → il corpo trattiene di più
ti muovi meno o in modo poco adatto a te
alcune abitudini ti fanno sentire protetto… ma ti bloccano
In più, il grasso addominale profondo (quello duro)
non è solo una questione estetica:
è il più resistente e quello che richiede un lavoro più mirato.
👉 Qui il punto chiave: non basta mangiare meno o allenarsi di più.
Serve rimettere equilibrio.
Cosa succede tra i 40 e i 50 anni (e spesso anche prima)
In questa fase della vita il corpo manda segnali chiari:
il metabolismo rallenta
la pelle e i tessuti cambiano
gli ormoni si riequilibrano
il corpo tende a trattenere
Ma soprattutto cambia un aspetto fondamentale:
le responsabilità aumentano.
Lavoro, famiglia, impegni.
Spesso ti metti per ultimo, pensando:
“Ci penso dopo.”
Il problema è che quel “dopo”, col tempo, presenta il conto.
Gli errori più comuni (che fanno perdere tempo ed energia)
Molte persone, in buona fede, provano a risolvere così:
saltando pasti o mangiando in modo disordinato
seguendo allenamenti presi dai social
iniziando diete troppo rigide
affidandosi a soluzioni spot
pensando “ormai è così”
provando a fare tutto da sole
Il risultato?
Frustrazione, stanchezza e nessun cambiamento reale.
Non è mancanza di volontà.
È assenza di una strategia adatta a te.
Da dove iniziare in modo concreto
Ci sono alcune azioni semplici che aiutano a riattivare il sistema:
bere acqua appena sveglio
muoversi ogni giorno, anche poco
ridurre zuccheri e alcol per qualche giorno
mangiare con più presenza
ritagliarsi uno spazio quotidiano solo per sé
Sono piccoli passi.
Ma non sempre bastano da soli.
Perché ogni corpo ha una storia diversa.
E quello che funziona per uno, non è detto funzioni per un altro.
Il passo più utile: capire da dove parti davvero
Prima di cambiare, serve capire.
Per questo, da Punto Nature, il primo passo è una
anamnesi gratuita.
Un momento di ascolto e valutazione, in cui:
analizziamo la tua situazione
capiamo cosa ti sta bloccando
valutiamo insieme se e come possiamo aiutarti
Nessuna pressione.
Nessuna vendita forzata.
Solo chiarezza.
👉 Puoi richiedere l’anamnesi gratuita dal form contatti del sito.
In conclusione
La pancia non arriva per caso.
È il risultato di anni di abitudini, stress e mancanza di spazio per te.
La buona notizia è che non è irreversibile.
Ma va affrontata con il giusto approccio.
E farlo accompagnati, spesso, fa la differenza.
E ricorda:
Un passo alla volta...
Daniele
